La Psicoterapia indiretta per i problemi dello sviluppo si struttura attraverso l’utilizzo di una serie di tecniche comunicative, di prescrizioni comportamentali e di stratagemmi forniti ai genitori, che le applicheranno con il bambino/a. In questo modo il bambino non è costretto ad essere presente nella seduta e non è esposto a pericolosi processi di etichettamento (la sensazione di essere sbagliato e/o diverso dagli altri bambini) e di colpevolizzazione (“ho fatto qualcosa di sbagliato, per questo mi portano dal dottore”).

Sviluppata e utilizzata da decenni nell’ambito della Terapia Breve Strategica, sviluppata dal gruppo di lavoro del Centro di Terapia Strategica, ha mostrato alti tassi di efficacia ed efficienza. Viene utilizzata in una varietà di problematiche psicologiche dello sviluppo, dai problemi fobici a quelli alimentari, dai comportamenti oppositivi ai disturbi alimentari.